PayPal Commissioni 2026: Quanto Costa Davvero Ricevere Pagamenti
Le paypal commissioni sono tra le più cercate dagli esercenti italiani, ma il listino è meno lineare di quanto sembri: ricevere un pagamento tramite il checkout PayPal costa il 3,4% più 0,35€ a transazione, mentre l'elaborazione diretta delle carte scende all'1,2% più 0,35€ e il POS con Tap to Pay applica l'1,79%. A queste percentuali si sommano i costi internazionali, la conversione valuta e il costo del terminale da 199€. In questa guida analizziamo ogni voce del pricing PayPal 2026 e la confrontiamo con il modello IC++ di RoxPay: €0,15 + dallo 0,35% allo 0,85% (IC++) per transazione, senza canone. Vedrai, con simulazioni sui volumi reali, perché la tariffa di PayPal pesa soprattutto sulle transazioni piccole e perché un pricing trasparente a componenti separate costa meno.
Costo per transazione a confronto (scontrino medio 50€)
| Provider | 20€ | 50€ | 100€ |
|---|---|---|---|
| PayPal Checkout (3,4% + 0,35€) | 1,03€ | 2,05€ | 3,75€ |
| PayPal elaborazione carte (1,2% + 0,35€) | 0,59€ | 0,95€ | 1,55€ |
| RoxPay (€0,15 + 0,35-0,85% IC++) | 0,22-0,32€ | 0,33-0,58€ | 0,50-1,00€ |
Per RoxPay l'intervallo dipende dal tipo di carta: la percentuale esatta varia dallo 0,35% allo 0,85% oltre alla quota fissa di €0,15 per transazione. Le tariffe PayPal sono quelle del listino pubblico italiano 2026.
PayPal commissioni: quanto costa ricevere un pagamento
Il listino PayPal per l'Italia si divide in tre voci principali. Ricevere un pagamento tramite PayPal Checkout (il pulsante sul tuo sito) costa il 3,4% più 0,35€ a transazione: su uno scontrino da 50€ significa 2,05€, pari a oltre il 4% effettivo. L'elaborazione delle carte con Expanded Checkout, che salva le carte dei clienti e accetta anche Apple Pay e Google Pay, scende invece all'1,2% più 0,35€ per transazione nazionale. Sul canale fisico, POS e Tap to Pay applicano l'1,79% sulle carte con contactless, senza quota fissa aggiuntiva.
Il dettaglio che sposta davvero i conti è la quota fissa di 0,35€: su un pagamento da 20€ con checkout la percentuale del 3,4% produce 0,68€, ma con la quota fissa il costo sale a 1,03€, cioè il 5,15% del valore. Per capire quanto pesano interchange e costi di circuito dentro una tariffa così costruita, la nostra guida completa alle commissioni delle carte di credito spiega la differenza tra pricing blended e pricing trasparente.
Costi PayPal extra: internazionali, valuta e terminale
Oltre alle percentuali base, PayPal applica voci che emergono quando l'attività esce dal perimetro delle vendite nazionali. Sui pagamenti internazionali si aggiunge una maggiorazione percentuale (indicativamente l'1,5% sul tasso base), e se il pagamento va convertito in valuta si aggiunge uno spread di cambio che non compare mai come voce separata ma viene incorporato nel tasso applicato. Sul canale fisico, il terminale PayPal costa 199€ (249€ con lettore di codici a barre), mentre l'app POS è gratuita ma richiede comunque le commissioni dell'1,79% a transazione.
Nessun canone mensile fisso, ma il costo è tutto spostato sulla transazione: per questo PayPal conviene poco a chi ha volumi alti o scontrini medi bassi. Chi vende sia online sia in negozio paga inoltre tariffe diverse sui due canali (3,4% sul checkout, 1,79% sul POS), senza alcuno sconto legato al transato complessivo già sviluppato.
PayPal vs RoxPay: simulazione sui volumi reali
Confrontiamo il checkout PayPal (3,4% più 0,35€) con il pricing IC++ di RoxPay (€0,15 più dallo 0,35% allo 0,85% per transazione) su uno scontrino medio di 50€. Su 2.000€ di transato mensile, pari a 40 transazioni, PayPal trattiene 82€; RoxPay applica 6€ di quota fissa più una componente tra 7€ e 17€, per un totale tra 13€ e 23€. Su 5.000€ (100 transazioni) PayPal costa 205€, contro i 32,50-57,50€ di RoxPay. Su 20.000€ (400 transazioni) la differenza è ancora più netta: 820€ contro un intervallo tra 130€ e 230€.
Il motivo è la struttura della tariffa: la quota fissa di 0,35€ di PayPal moltiplicata per ogni transazione pesa più della quota di €0,15 di RoxPay, e la percentuale base del 3,4% è quasi quattro volte il limite superiore dello 0,85% del modello IC++. Il confronto punto per punto, incluse le condizioni contrattuali, è nella pagina dedicata RoxPay vs PayPal, mentre per una visione d'insieme sui principali provider rimandiamo al confronto tra i payment gateway in Italia.
Perché il pricing IC++ di RoxPay costa meno di PayPal
Come mostra la tabella, il modello IC++ di RoxPay produce un costo per transazione inferiore a quello di PayPal su ogni fascia di scontrino analizzata. Il vantaggio è strutturale: PayPal applica una percentuale fissa elevata più una quota fissa alta, mentre RoxPay separa interchange, scheme fees e markup, addebitando €0,15 più una percentuale tra lo 0,35% e lo 0,85% che dipende dal tipo di carta.
Il punto chiave è la trasparenza. Con PayPal paghi un numero unico che non distingue quanto spetta al circuito, quanto alla banca emittente e quanto resta a PayPal. Con un modello IC++ ogni componente è visibile sull'estratto conto, e su una carta di debito europea, il cui interchange è limitato per legge allo 0,2% dal Regolamento IFR UE, il costo vivo della transazione è molto più basso della percentuale blended di PayPal. Puoi verificare il meccanismo voce per voce con la guida al calcolo delle commissioni con metodo IC++, e se cerchi il POS con meno commissioni troverai le stesse conclusioni sul canale fisico.
Domande Frequenti
PayPal o RoxPay: chi costa meno agli esercenti?
Per 5.000 euro di incassi mensili con carta il checkout PayPal costa 205 euro (3,4% più 0,35 euro a transazione). Con il pricing IC++ di RoxPay lo stesso volume costa da 32,50 a 57,50 euro, perché si paga solo il componente reale di ogni transazione: nessun canone, nessuna percentuale elevata.
Perché il pricing IC++ di RoxPay è più trasparente di quello di PayPal?
L'estratto conto RoxPay separa componente interbank, fee dello schema (Visa, Mastercard), costo di processing e margine per ogni riga di transato, in linea con la IFR UE 25/2023. Con PayPal si riceve un'unica percentuale elevata che mescola tutti i costi: impossibile capire dove finisce il margine.
PayPal è adatto a un'azienda B2B?
Gli incassi restano su un saldo intermedio e il transfer richiede tappe intermedie, con costi che scalano con il volume. RoxPay accredita direttamente sull'IBAN aziendale con tariffe IC++ calibrate su B2B e settori alto rischio, senza saldi di mezzo.
Come verificare quanto si risparmia passando da PayPal a RoxPay?
Basta una simulazione sul transato reale: il team RoxPay prepara gratuitamente il confronto riga per riga tra la tariffa attuale e il pricing IC++ (da 0,15 euro più da 0,35% a 0,85%), prima dell'attivazione. La richiesta si fa dalla pagina contatti in pochi minuti.
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